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	<title>Commenti a: Del tradurre, del leggere turandosi il naso, dello sperimentalismo</title>
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	<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 16:13:39 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Ilaria Katerinov &#187; Rassegna stampa &#187; Si parla dei Lucchetti&#8230; sul blog di Suzukimaruti</title>
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		<dc:creator>Ilaria Katerinov &#187; Rassegna stampa &#187; Si parla dei Lucchetti&#8230; sul blog di Suzukimaruti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 10:26:13 +0000</pubDate>
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		<description>[...] perché Suzukimaruti oggi parla di traduzione. Gli ho risposto in maniera approfondita sul mio blog. A parte il Signore degli Anelli, che ho letto più volte in italiano e in inglese in età diverse, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] perché Suzukimaruti oggi parla di traduzione. Gli ho risposto in maniera approfondita sul mio blog. A parte il Signore degli Anelli, che ho letto più volte in italiano e in inglese in età diverse, [...]</p>
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		<title>Di: Adriano</title>
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		<dc:creator>Adriano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 23:03:08 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti questo post, era tutto un involontario sunto del libro: che cominciava a parlare dei traduttori della Bibbia per finire ai traduttori del cinema.
Le domande erano le solite: il traduttore deve sparire dietro l'autore principale? le traduzioni migliori sono le più infedeli? I computer sostituiranno mai i traduttori? è nato prima l'uovo o la gallina?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti questo post, era tutto un involontario sunto del libro: che cominciava a parlare dei traduttori della Bibbia per finire ai traduttori del cinema.<br />
Le domande erano le solite: il traduttore deve sparire dietro l&#8217;autore principale? le traduzioni migliori sono le più infedeli? I computer sostituiranno mai i traduttori? è nato prima l&#8217;uovo o la gallina?</p>
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		<title>Di: Ilaria</title>
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		<dc:creator>Ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 22:53:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco, queste sono le cose che mi fanno venire voglia di bloggare più di una volta al mese. Ogni tanto servo a qualcosa. Bene bene. Congratulazioni e grazie :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, queste sono le cose che mi fanno venire voglia di bloggare più di una volta al mese. Ogni tanto servo a qualcosa. Bene bene. Congratulazioni e grazie <img src='http://www.quartabozza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Adriano</title>
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		<dc:creator>Adriano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 22:50:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Ilaria, lurko da un pò.
Io sono uno studente di Traduzione ed Interpretariato.
Oggi ho avuto un esame di Teoria e Storia della Traduzione e traendo spunto un pò da questo post e dai vari commenti mi sono guadagnato un 28 anche non avendo sgobbato sul libro :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Ilaria, lurko da un pò.<br />
Io sono uno studente di Traduzione ed Interpretariato.<br />
Oggi ho avuto un esame di Teoria e Storia della Traduzione e traendo spunto un pò da questo post e dai vari commenti mi sono guadagnato un 28 anche non avendo sgobbato sul libro <img src='http://www.quartabozza.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Fassbinder</title>
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		<dc:creator>Fassbinder</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 16:47:23 +0000</pubDate>
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		<description>E' un problema che non mi sono mai posto. Io di solito, leggo solo le figure :p</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un problema che non mi sono mai posto. Io di solito, leggo solo le figure :p</p>
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		<title>Di: Amaidi</title>
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		<dc:creator>Amaidi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 14:10:39 +0000</pubDate>
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		<description>Premettendo che sono semiOT, non dico che sarebbe possibile doppiare e dare una buona traduzione al tempo stesso e naturalmente anche la sottotitolazione ha forti vincoli temporali e metrici. Però dire "fottimadre" da un tocco di orginalità all'insulto che manca al "white motherfucker" dell'inglese, cambiando radicalmente lo stile linguistico.
Per il resto anche leggere in lingua originale comporta una percezione filtrata dalla barriera linguistica che esiste a qualunque livello si conosca una lingua straniera imparata da adulti (questo lo dico in base alla mia limitatissima esperienza con le lingue straniere, e non so cosa dicano le teorie linguistiche in voga al momento).
Per un profano come me la traduzione sembra essere una questione di equilibrio tra aderenza al testo e stile, e che non possa esistere una traduzione "buona" in assoluto, ma che la qualità di una traduzione possa essere valutata solo in base agli obiettivi dell'adattamento (per cui per assurdo anche "fucking/fottuto" e "pal/amico" può essere considerata una buona traduzione, se l'obiettivo principale è sincronizzare il labiale, o usare un'espressione dialettale napoletana per renderne una texana, etc).
Per me "fottimadre" rimane comunque gravissimo, e ringrazio Iddio che da queste parti non ci sia il doppiaggio :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premettendo che sono semiOT, non dico che sarebbe possibile doppiare e dare una buona traduzione al tempo stesso e naturalmente anche la sottotitolazione ha forti vincoli temporali e metrici. Però dire &#8220;fottimadre&#8221; da un tocco di orginalità all&#8217;insulto che manca al &#8220;white motherfucker&#8221; dell&#8217;inglese, cambiando radicalmente lo stile linguistico.<br />
Per il resto anche leggere in lingua originale comporta una percezione filtrata dalla barriera linguistica che esiste a qualunque livello si conosca una lingua straniera imparata da adulti (questo lo dico in base alla mia limitatissima esperienza con le lingue straniere, e non so cosa dicano le teorie linguistiche in voga al momento).<br />
Per un profano come me la traduzione sembra essere una questione di equilibrio tra aderenza al testo e stile, e che non possa esistere una traduzione &#8220;buona&#8221; in assoluto, ma che la qualità di una traduzione possa essere valutata solo in base agli obiettivi dell&#8217;adattamento (per cui per assurdo anche &#8220;fucking/fottuto&#8221; e &#8220;pal/amico&#8221; può essere considerata una buona traduzione, se l&#8217;obiettivo principale è sincronizzare il labiale, o usare un&#8217;espressione dialettale napoletana per renderne una texana, etc).<br />
Per me &#8220;fottimadre&#8221; rimane comunque gravissimo, e ringrazio Iddio che da queste parti non ci sia il doppiaggio <img src='http://www.quartabozza.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Ilaria</title>
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		<dc:creator>Ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 20:59:40 +0000</pubDate>
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		<description>Be' non mi pare gravissimo; il doppiaggio dei film americani in italiano ha dato luogo a molti neologismi, per insopprimibili esigenze legate al labiale. La traduzione di "fucking" con "fottuto" non stupisce più nessuno, eppure nessuno di noi nella vita quotidiana usa l'aggettivo "fottuto" davanti a un sostantivo. Il doppiaggese è una lingua a parte, c'è poco da fare. L'italiano dei romanzi, invece, dovrebbe auspicabilmente restare italiano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217; non mi pare gravissimo; il doppiaggio dei film americani in italiano ha dato luogo a molti neologismi, per insopprimibili esigenze legate al labiale. La traduzione di &#8220;fucking&#8221; con &#8220;fottuto&#8221; non stupisce più nessuno, eppure nessuno di noi nella vita quotidiana usa l&#8217;aggettivo &#8220;fottuto&#8221; davanti a un sostantivo. Il doppiaggese è una lingua a parte, c&#8217;è poco da fare. L&#8217;italiano dei romanzi, invece, dovrebbe auspicabilmente restare italiano.</p>
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		<title>Di: Amaidi</title>
		<link>http://www.quartabozza.com/2008/02/19/del-tradurre-del-leggere-turandosi-il-naso-dello-sperimentalismo/comment-page-1/#comment-1559</link>
		<dc:creator>Amaidi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 17:39:01 +0000</pubDate>
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		<description>Nel mio piccolo mi diverto molto con le traduzioni dall'inglese all'italiano nel doppiaggio, che è una forma di traduzione che mi causa una sofferenza quasi fisica (indipendemente dalla qualità dell'adattamento): ricordo un film americano (credo fosse "the survivors", in italiano "come ti ammazzo un killer") in cui un afroamericano insultava qualcuno dandogli del "bianco fottimadre" :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio piccolo mi diverto molto con le traduzioni dall&#8217;inglese all&#8217;italiano nel doppiaggio, che è una forma di traduzione che mi causa una sofferenza quasi fisica (indipendemente dalla qualità dell&#8217;adattamento): ricordo un film americano (credo fosse &#8220;the survivors&#8221;, in italiano &#8220;come ti ammazzo un killer&#8221;) in cui un afroamericano insultava qualcuno dandogli del &#8220;bianco fottimadre&#8221; <img src='http://www.quartabozza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Daniele</title>
		<link>http://www.quartabozza.com/2008/02/19/del-tradurre-del-leggere-turandosi-il-naso-dello-sperimentalismo/comment-page-1/#comment-1553</link>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 07:29:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ilaria, questo tuo ultimo commento mi fa riflettere. Mi sono sempre chiesto come facciano gli autori italiani di testi statistico-matematici a complicare oltre misura anche i concetti più semplici. Non a caso ho sempre preferito testi in lingua inglese e autori anglosassoni.  Attribuivo questa capacità ai soli autori, ma la riflessione sulla lingua apre nuovi fronti. 2 cents</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ilaria, questo tuo ultimo commento mi fa riflettere. Mi sono sempre chiesto come facciano gli autori italiani di testi statistico-matematici a complicare oltre misura anche i concetti più semplici. Non a caso ho sempre preferito testi in lingua inglese e autori anglosassoni.  Attribuivo questa capacità ai soli autori, ma la riflessione sulla lingua apre nuovi fronti. 2 cents</p>
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		<title>Di: Ilaria</title>
		<link>http://www.quartabozza.com/2008/02/19/del-tradurre-del-leggere-turandosi-il-naso-dello-sperimentalismo/comment-page-1/#comment-1550</link>
		<dc:creator>Ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 10:35:11 +0000</pubDate>
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		<description>Lo so bene, ma agli editori italiani questo non piace. Molti editori sono convinti che la grande tradizione divulgativa anglosassone non abbia un grande pubblico potenziale in Italia, perché secondo loro il lettore italiano vuole che l'esperto "parli da esperto". Personalmente non credo che le cose stiano così - e sono una lettrice vorace di divulgatori inglesi e americani -, ma tant'è. E' anche vero che la paratassi tradotta letteralmente, non essendo tipica dello stile saggistico italiano, "suona" come una traduzione. Forse è questo a spaventare gli editori?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so bene, ma agli editori italiani questo non piace. Molti editori sono convinti che la grande tradizione divulgativa anglosassone non abbia un grande pubblico potenziale in Italia, perché secondo loro il lettore italiano vuole che l&#8217;esperto &#8220;parli da esperto&#8221;. Personalmente non credo che le cose stiano così - e sono una lettrice vorace di divulgatori inglesi e americani -, ma tant&#8217;è. E&#8217; anche vero che la paratassi tradotta letteralmente, non essendo tipica dello stile saggistico italiano, &#8220;suona&#8221; come una traduzione. Forse è questo a spaventare gli editori?</p>
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