E dopo il permesso di Mamma ci facemmo un bacio

Il diario di Angioletta8 Febbrajo 1888 - s. Onorato

Papà si è fatto fotografare ed è riuscito somigliantissimo. Partenza di Pietro per Miradolo a comunicare a suoi Genitori la nostra promessa. Io fui obbligata a letto con febbre, prima di partire venne a salutarmi e dopo il permesso di Mamma ci facemmo un bacio. Arrivo di Peppino questa sera.

Molti di voi lo seguiranno già, il diario di Angioletta. A chi non lo conoscesse ancora, voglio segnalarlo io. In due parole: è un blog su cui vengono pubblicate giorno per giorno le annotazioni scritte da Angioletta nel suo diario, nel corso dell’anno 1888. Centoventi anni fa.

Il blog è curato da Marco Ardemagni, giornalista di Radio Due, che ha trovato il diario in un cassetto, insieme a qualche fotografia e documenti dell’epoca. Il profilo Blogger di Angioletta, scritto per lei da Ardemagni, così recita:

Mi chiamo Angela Brugnatelli, ma tutti mi chiamano Angioletta. Ho diciannove anni: sono nata a Milano il 7 maggio 1868. Abito a Milano, in via Torino, 4 dove mio padre Giuseppe ha una farmacia: è il primo palazzo sulla destra venendo da Piazza del Duomo. Nella farmacia lavora anche il signor Pietro. Mia madre si chiama Carolina Pertusi. Il mio fratellino Carlo è in collegio a Monza. Altre cose ve le dirò più avanti, nei prossimi giorni. Se volete, potete scrivermi.

L’idea mi sembra molto carina: trovare le quotidiane due righe di Angioletta nel mio feedreader è un piacere. Anche perché Angioletta è lontana da me nel tempo, ma non nello spazio: abitava a due passi da casa mia, in via Torino a Milano.

In corrispondenza dei giorni in cui Angioletta non ha scritto nulla sul suo diario, Ardemagni interviene con brevi e godibili post che inquadrano la figura di Angioletta nella Milano di fine Ottocento: questioni di urbanistica (dov’è oggi Piazza Diaz, nel 1888 c’era un intrico di vicoli), mappe, ritratti di famiglia, biografie di parenti di Angioletta, lettere, poesie e alberi genealogici. Un’operazione di grande valore storico.

20 Commenti a “E dopo il permesso di Mamma ci facemmo un bacio”

  1. rollino dice:

    sai cosa? è micidiale. grazie!


  2. francesco dice:

    grazie, io non lo conoscevo :-)


  3. Michele dice:

    Che roba! Fa quasi impressione :)


  4. Giovanni dice:

    Non conoscevo questo blog; molto interessante! Ho appena aggiunto il blog di Angioletta al mio feedreader e penso che sarà un piacere anche per me leggere i suoi scritti ogni giorno. Intanto recupero il tempo perso leggendo i post precedenti :)


  5. .mau. dice:

    bello :-)


  6. imp.bianco dice:

    Interessante,veramente un bel blog! ^^

    X-Bye


  7. Gionata dice:

    Lo avevo torvato qualche tempo fa nella tua blogroll se non sbaglio.. ma era da un po’ che non ci passavo. Comunque davvero bello.


  8. Disgrafia dice:

    È molto interessante e anche molto tenero, in qualche modo.


  9. Yoshi dice:

    ma è autentico? :)


  10. Ilaria dice:

    Certo che sì! Se spulci bene sul blog, trovi fotografie del diario e dell’autrice.


  11. Ilaria dice:

    Ah, ho dimenticato di dire che Angioletta è la bisnonna di Ardemagni, e il diario è stato trovato in un cassetto a casa della nonna. E’ scritto nei commenti al primissimo post. :)


  12. Luca dice:

    No, mi hai svelato il “mistero” finale! :D

    Aveva detto di tenersi il perchè e il percome l’avesse trovato per la fine, invece l’aveva già svelato.. vabbè. :)

    Comunque grazie per averlo segnalato, è proprio interessante. ;)


  13. Ilaria dice:

    Ma LOL! Ma è scemo lui allora, l’aveva detto nel primo post!! Comunque prego, è un piacere, i blog servono soprattutto a questo secondo me: a segnalare cose interessanti per qualcuno.


  14. Hamlet dice:

    Ma Angioletta aveva scritto un diario segreto o no?
    Perchè se fosse stato un diario segreto, probabilmente non si dovrebbe pubblicare, non c’è la privacy per chi non c’è più? :-)

    Grazie per la segnalazione, Ardemagni ha “copiato” l’idea del blog del soldato inglese della Grande Guerra http://www.wwar1.blogspot.com/


  15. Ilaria dice:

    Sì, conoscevo il blog del soldato, anche se avevo letto da qualche parte che poteva trattarsi di un falso, ma penso di no.

    Quanto alla privacy, da che mondo è mondo i filologi lavorano anche sulle lettere e gli appunti privati degli scrittori, e molti diari di scrittori famosi sono stati pubblicati dopo la morte. Immagino valga una sorta di silenzio-assenso, cioè a meno che la persona non abbia espressamente chiesto di distruggere i documenti… Cosa che fece Kafka, e per fortuna gli disubbidirono.


  16. Spa dice:

    Grazie per la segnalazione! Ho vissuto anch’io in via Torino: fa un certo effetto immaginarsi la vita milanese così come la descrive Angioletta.


  17. Ilaria dice:

    Ma dai? Che coincidenza, siamo stati vicini di casa :)


  18. tostoini dice:

    ma uffa, una cerca di arginare il numero di feed e ridurre le ore di lettura per diletto a vantaggio di quelle per dovere e tu segnali queste cose! crudele! :p


  19. Marika dice:

    Una segnalazione intelligente e originale.
    Grazieee!


  20. koshka dice:

    Delizioso! Ma non sarà un bellissimo, colto e articolato falso storico?


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