Giornalismo d’assalto

glamourFedele alle mie autoprescritte linee guida per l’uso corretto del blog (il punto 3 recita: “Se devi sparar cazzate in coefficiente superiore al 30%, meglio che tu non posti affatto: al massimo tumblra“) ero sparita per qualche giorno. Una volta magari ve le posto tutte, le linee guida.

Ma rieccomi.

Ieri, per motivi su cui non mi soffermerò, leggevo Glamour. Glamour è una rivista di moda, bellezza, costume e cose-da-donne, che pesa l’equivalente di un neonato non prematuro, e il cui target di lettrici sembra avere un’età mentale non di molto superiore al suddetto neonato non prematuro.

E poi uno dice che da queste riviste glossy non si impara niente. Ah no, io ho imparato un sacco di roba. Sentite qua:

  • A pagina 82, Valentino Garavani - uomo di età misurabile solo con generose dosi di Carbonio 14 - dichiara che “[lo] intrigano molto i Radiohead”, dopodiché sentenzia che “i pantaloni a vita bassa stanno facendo moltissimi danni”.
  • A pagina 86, apprendo che esistono i Foho (folk boho), “nuova tendenza hippy eclettica”. E vabbè. Il problema è che l’idolo dei Foho è Mischa Barton. Oh signùr.
  • A pagina 180 apprendo che avere fantasie erotiche che coinvolgono due donne “non è una fantasia di omosessualità”. Ah, ma guarda. Uno giudica troppo presto, eh. Apprendo che si tratta invece della “sensazione che si prova all’idea di trovarsi protagonista di uno scambio più particolare”. Eh?
  • A pagina 184 apprendo “quali sono i segnali per capire che ci si sta chiudendo all’amore in modo pericoloso”. Ora sì che mi è chiaro il rapporto tra “l’affettività e le nostre zone d’ombra”. Vorrei saperla scrivere anch’io, fuffa così.
  • A pagina 186, in perfetto stile “rubrica delle lettere di Cioè“, apprendo come si comporta la donna moderna ed emancipata quando l’ex della sua migliore amica le chiede di uscire. (Parole d’ordine: tatto e fermezza.)
  • A pagina 256 apprendo da inconfutabile testimonianza fotografica che Jonas Cuaròn (figlio di Alfonso e anch’egli regista), con il quale ho avuto occasione di parlare al telefono non molto tempo fa per questioni di lavoro, è un gran bel pezzo di figliuolo. Resta che il suo inglese è segnato da un accento messicano ancor più macchiettistico di quello del padre. (Io però in realtà speravo di parlare direttamente con Alfonso, e chiedergli un commento sul fatto che il coro delle streghe del Macbeth in Azkaban è diventato “Fa’ che la pozione quagli” nel doppiaggio italiano. Vabbè, sarà per la prossima volta).
  • A pagina 376 è fotografata e intervistata l’amica di un mio amico. Quant’è piccolo il mondo. Praticamente sono rimasta l’unica dei miei amici a non essere ancora stata intervistata da una rivista trendy. Non so se dolermene.
  • A pagina 442 mi promettono che, se volto pagina, scoprirò “come ritardare di un mese la comparsa della ricrescita” sull’attaccatura dei capelli. Da brava finta bionda, la cosa mi intriga, soprattutto perché ho sempre pensato che fosse impossibile fermare la crescita dei capelli. E infatti, voltando pagina scopro di essere stata miseramente gabbata: mi si dice di utilizzare uno “shampoo allo zenzero”, spazzolare i capelli solo con “setole di cinghiale” e fare l’ultimo risciacquo con aceto di mele. Viva la natura. Praticamente, se vado a vivere in una comunità Amish avrò capelli bellissimi. Allora, perché due pagine dopo c’è un publiredazionale su prodotti per capelli che costano dai trenta euro in su?

L’ho sempre detto, io, che dovevo nascere maschio.

31 Commenti a “Giornalismo d’assalto”

  1. Wizard dice:

    Sì, le linee guida dovresti postarle!
    Non si sa mai che io possa prenderne spunto! :D

    Per il resto nulla da eccepire, sono d’accordo con tutti i tuoi commenti! :P


  2. .mau. dice:

    ah, non con la camomilla? Come ci si deve aggiornare in fretta!


  3. Andrea Opletal dice:

    dai c’è da dire che non sanno più cosa scrivere e così si creano da soli la notizia!!! …. ah … se vuoi ti intervisto io ?? certo di Trendy non ho nulla ma almeno ti levi la soddisfazione…


  4. Captain's Charisma dice:

    oddio, ma almeno ci son su anche un po’ di donne nude…


  5. Ilaria dice:

    Sì, ma di quelle che piacciono a me, non a voialtri uomini: quelle magre come chiodi e senza tette.


  6. paiola dice:

    Attraverso una simpatica fase di regressione adolescenziale… corro quindi subito a comprarmi glamour. Mi intriga sopratutto l’articolo che mi spiega se mi sto chiudendo all’amore: devo assolutamente scoprire le mie zone d’ombra nell’affettività.


  7. kit dice:

    [...] spazzolare i capelli solo con “setole di cinghiale” [...]

    ma non son le stesse di quel famoso pennello…mhmh…come si chiamava? Cinghialone può essere?


  8. Ilaria dice:

    No no, si chiamava proprio Cinghiale. La grande Marca!


  9. Elisa dice:

    E’ una soddisfazione sapere che sto preservando il pianeta da uno sfacelo ineluttabile, visto che non indosso pantaloni a vita bassa :-D


  10. Flavia dice:

    Ciao Ilaria, sono Eleanor di BadTaste (quella che odia le donne ma che ama te :D) Come faccio a non amarti ancora di più dopo questo post? “[...] come si comporta la donna moderna ed emancipata [...]” HAHA! Ma, mi chiedo, questi redattori/redattrici di tali capolavori ci vedono davvero così frivole e sciocche ? Bah… E comunque c’è in giro di peggio, hai presente Cosmopolitan?
    Un saluto e… complimenti per il sito! :)


  11. Marika dice:

    E quanto costerebbe questa treccani della donna moderna ed emancipata? Secondo me fanno meno danni le riviste da parricchiera (Chi, novella 2000, ecc.): una volta sfogliate, ti sarai bruciato un migliaio di neuroni…ma poi la cosa finisce lì. Invece questi pamphlet del glamour innescano un processo irreversibile sul cervello femminile: una volta sfogliate…ti credi di essere Carrie Bradshow!!


  12. Wizard dice:

    Penso che Marika abbia ragione!
    Le riviste di gossip non hanno effetti sulla tua vita (se non che ti rendono molto noiosa agli occhi del tuo ragazzo se solo ti azzardi a parlargli che la Canalis si è passata mezza Sardegna VIP), mentre queste riviste vengono prese incredibilmente sul serio da alcune donne. Fanno cambiare loro il modo di comportarsi a volte … Soprattutto se danno consigli su come comportarsi in coppia sono pericolosi …

    Vabbè, tanto non mi capiterà mai di incontrare donne che leggono quelle riviste! :D


  13. chit dice:

    NON E’ GIUSTO!
    Voi donne, facendo queste letture, avete più spunti di noi ometti per il blog, protesto! :?

    Buona settimana ;)


  14. Vinz dice:

    hihihi post stupendo!

    però.. uhm.. prima di giungere a conclusioni affrettate.. l’hai mai letta una rivista maschile?! non è che il livello culturale sia molto più elevato :P

    ..ma io in fondo non faccio testo, le riviste le sfoglio solo per guardare le foto e non leggo più di 5 parole per pagina :P
    (in fondo 5 parole sono anche già troppe)


  15. Ilaria dice:

    Oh sì che le ho lette, dovrei fare un post anche su quelle. A cominciare dalle donne nude in copertina, anche se il titolo principale è “I nuovi cellulari ipertecnologici”. Uh, e poi le rubriche sul sesso… sì, dovrei fare un’analisi comparata delle riviste maschili e femminili. Grazie del suggerimento :D


  16. Daniele dice:

    Dovrò assolutamente abbonarmi alla rivista.


  17. ADVsha dice:

    Anch’io ho proprio sul mio comodino questo numero di Glamour… utile per prendere sonno, basta darselo in testa :-)


  18. catj dice:

    ciao,
    è un piacere fare la tua conoscenza in questo mondo virtuale.
    Sono capitata nel momento giusto. Bene! Ti dico la mia esperienza: sono stata abbonata a quella rivista per 2 anni. Troppi! Utili per capire come andavano le cose. Nessuno può negare la qualità delle immagini. Magnifiche le fotografie sia quelle a colori che quelle in b/n. Vorrei fare i miei complimenti ai grafici! È tutto merito loro se quella rivista funziona. Cosa c’è oltre la pubblicità?
    Mi sembra il “Cioè” degli adulti. Si passa da una mediocrità all’altra: dal “Cioè”, che leggevo in classe alle scuole medie con le mie compagne durante le lezioni, al mensile Glamour, che ha reso meno noiose le lezioni di diritto, alle superiori. È servito a qualcosa! :-)
    Alcune storie sono di una tristezza! Non sanno più cosa scrivere! … e le interviste? Le vogliamo chiamare interviste? E gli articoli? Li vogliamo chiamare articoli? A questo punto tutti possiamo diventare giornalisti… e chissà, forse è già così. :-)).
    Vogliamo passare ai fatti? Bene! Io stessa ho inviato una lettera in redazione, rispondendo in modo ironico e simpatico ad un quesito. Era una trappola!! Cosa sono stati capaci di fare? Mi pubblicano il tutto, modificando il contenuto in modo tale da ricavarne una risposta, con tanto di morale. Prova ad immaginare la mia delusione!


  19. Stefano dice:

    non sono tanto sicuro però che a noi uomini non piacciano anche le donne magre come chiodi e senza tette :)


  20. Ilaria dice:

    Se così fosse saresti il primo che conosco. Di solito gli uomini etero, con volto impassibile, se ne escono con gemme del tipo “a me piacciono le donne con un po’ di carne addosso, non gli scheletri”. Be’, meno male che io uomini non ne cerco, perché dall’alto dei miei 43 chili potrei avermene a male.


  21. Stefano dice:

    beh, non credo di essere l’unico che non dice “a me piacciono le donne con un po’ di carne addosso”. a me piacciono le donne belle. e possono essere belle sia quelle magre come chiodi sia quelle in carne.

    ma giusto per capirci con un esempio sui mille possibili, una come Kate Moss è magra come un chiodo? ;)


  22. Ilaria dice:

    Conosco molti, uomini e donne, che la trovano troppo magra e quindi poco femminile. Io non sono tra costoro evidentemente, e mi par di capire neanche tu :)


  23. ilallallero dice:

    Ahhh, ma quindi Galmour si può anche leggere! E io che lo usavo solo per fare sollevamento pesi!


  24. Stefano dice:

    Ilaria ;)


  25. kit dice:

    Nomination in corso per il BlogDay2007. Passa dal mio blogghino domani :)

    buona notte…

    kit


  26. Artemisia65 dice:

    mai amato le riviste femminili
    a leggere quelle pagine mi viene da dire
    maddai le donne non sono mica così limitate
    eppure sti giornali te lo fanno pensare
    mah


  27. alebino dice:

    ti ho segnalato! oggi è il blogday!! :-) ciau!


  28. john doe dice:

    io non sono d’accordo sulla prima parte del post. cazzate valide fino al 70%
    per quanto riguarda le riviste femminili, sono sempre stato convinto che fossero uno dei maggior strumenti di mortificazione femminile. ma io sono un maschietto


  29. Ilaria dice:

    Ma io NON sono una “femminuccia”, e in generale sono d’accordo con te.

    @kit e @alebino: ‘azz, quelle honneur.


  30. Luca Sartoni dice:

    Quella rivista è caduta molto in basso. Soprattutto da pagina 414 in poi…


  31. krepa dice:

    quante cose si apprendono da Glamour…

    …e sono nato maschio…

    krepa